L'inarrestabile onda mondiale degli Access Bars

L'11 aprile c'è stata la giornata globale dedicata agli Access Bars, un evento di celebrazione di questo stupendo strumento. Operatori e Facilitatori hanno creato eventi di scambi e di assaggi, in una immensa onda globale che si è svolta contemporaneamente in più nazioni. Tra foto e video, presenti nei canali ufficiali dell'evento, abbiamo respirato qualcosa di veramente grande, che ha coinvolto tantissime persone.

Ad arricchire la giornata una diretta di 4 ore con interventi e testimonianze su ciò che gli Access Bars possono cambiare nella vita delle persone. I racconti hanno riguardato molte esperienze e hanno spaziato in tanti ambiti: lo sport, la scuola, il business, il benessere personale, la riabilitazione, il supporto nelle zone di guerra. Abbiamo ricevuto durante la diretta molte informazioni sulle possibilità che si possono aprire con i Bars, e tutto ciò sta creando una vasta "letteratura", corredata anche da studi, ideati dai Facilitatori in tutto il mondo.

Queste giornate sono davvero preziose, anche perchè espandono e riaccendono l'entusiasmo; ci si sente parte di qualcosa di più grande e qualora si stesse vivendo un momento di demotivazione, in cui sembra che nessuno "veda" i Bars, o che ci siano tante resistenze da parte delle persone a riceverli, l'iniezione di fiducia che si ha da ogni racconto ed intervento è rinvigorente. Ti viene voglia di fare mille cose e di non smettere di portare avanti ciò che sai essere possibile. Quello che mi stupisce ogni volta - e che funziona....SEMPRE - anche ascoltando le varie esperienze, è il PARTIRE DALLA DOMANDA. Chi intervistava chiedeva "Come hai iniziato questo progetto?" e la risposta era spesso la seguente "Ho iniziato con delle domande". La DOMANDA che attiva i percorsi e che li supporta anche durante il viaggio: il meraviglioso muscolo che ti fa essere sempre nel work in progress della creazione, e nella fiducia dell'energia delle cose, mai uguali e sempre cangianti. Mettersi al servizio di qualcosa che vuole vivere e che chiede di essere mostrato al mondo, con la conseguente scelta di onorarlo e di condurlo laddove desidera arrivare.

E' un modo di procedere che nessuno ci ha insegnato - siamo figli del Cogito ergo Sum - e che Access propone come grande possibilità. Tutto si mostra più facilmente onorando la congruenza energetica tra la creazione, la persona che la attiva e i contesti che la stanno magari cercando. La coordinata del TEMPO (della realtà MEST....Materia, Energia, Spazio, Tempo) e la sua amica LINEARITA' (Step 1, Step 2, Step 3......) lasciano il campo alla magia, al miracolo e all'attualizzazione istantanea. Creare dal caos generativo è più divertente e, diciamolo, anche più efficace. E infinita gratitudine ad Access Consciousness per ricordarcelo sempre.